Milano è il principale mercato tech della Lombardia, ma le aziende faticano a coprire i profili IT: sviluppatori, project manager IT e specialisti e-commerce sono tra le figure più difficili da reperire in città.
Nel tech milanese lo screening iniziale è spesso automatico: elenca stack tecnologico preciso (linguaggio, framework, versione se rilevante) invece di descrizioni generiche come 'ottima conoscenza informatica'.
Un link a portfolio o repository pubblico (GitHub/GitLab) con commit recenti e leggibili vale più di un paragrafo di autopresentazione: molti recruiter tech lo controllano prima ancora del CV.
Descrivi i progetti passati con risultati misurabili, non solo attività svolte: 'ridotto il tempo di build del 40%' o 'ridisegnato l'API per gestire 3x il traffico' colpisce molto più di 'sviluppo backend'.
Se hai certificazioni cloud (AWS, Azure, GCP) o esami su piattaforme come freeCodeCamp/Coursera pertinenti, inseriscile in una sezione dedicata: nello screening ATS milanese sono spesso parole chiave filtranti.
Per chi arriva da un percorso non tradizionale (bootcamp, autodidatta), un portfolio con 2-3 progetti completi e ben documentati pesa più della formazione stessa in un mercato che assume soprattutto su competenze dimostrabili.
La RAL media a Milano è di circa €33.974, con un junior tra €23.775 e €30.350 e un senior developer che può superare i €47.000, leggermente sopra la media nazionale.
Sì: Milano ha 29.840 competenze introvabili su 64.320 posizioni aperte (46,4%), con i profili IT — sviluppatori, project manager IT, specialisti e-commerce — tra i più difficili da reperire per le aziende.
Stack tecnologico specifico e verificabile, link a repository pubblici, esperienza descritta con risultati misurabili (es. tempi di deploy ridotti, performance migliorate) e parole chiave coerenti con l'annuncio a cui ci si candida.
Un portfolio con progetti personali completi (anche piccoli ma ben documentati e su repository pubblico), eventuali contributi open source e certificazioni cloud sono spesso più determinanti di un titolo di studio specifico: molte aziende milanesi assumono junior soprattutto su competenze dimostrabili.
Le certificazioni cloud (AWS Certified Solutions Architect, Azure Fundamentals, Google Cloud) sono tra le più riconosciute, seguite da eventuali certificazioni specifiche di framework o metodologie Agile/Scrum se il ruolo prevede coordinamento di team.
Sì, soprattutto se pubblici e verificabili: nel tech lo screening valuta il codice reale più della descrizione, quindi un progetto personale ben fatto e documentato può contare quanto un'esperienza lavorativa breve.
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Fonti: MilanoToday — 30mila profili introvabili · Indeed — Stipendio sviluppatore software Milano. Dati aggiornati al 2026-08-28.