Mantova poggia su due filiere solide, meccanica e agroalimentare, ma affronta un mercato del lavoro segnato da una forte precarietà contrattuale: la maggior parte delle nuove assunzioni resta a termine.
| Settore | Dettaglio |
|---|---|
| Industria manifatturiera e meccanica | settore principale con il 35,5% degli addetti totali della provincia |
| Filiera agroalimentare | seconda colonna dell'economia mantovana, con poli di specializzazione a Viadana e Ostiglia |
| Moda | presente come terza specializzazione nei distretti di Viadana e Ostiglia, insieme a meccanica e agroalimentare |
| Energia e servizi ambientali | presenza di Tea S.p.A., multiutility mantovana attiva su acqua, rifiuti, energia e biometano, con investimenti industriali in crescita |
| Turismo culturale | sostenuto dal patrimonio storico-artistico della città, patrimonio UNESCO, con una domanda di personale in ricettività ed eventi ancora contenuta ma in crescita |
A Mantova, dove l'83% dei nuovi avviamenti utilizza forme contrattuali flessibili, conviene costruire un CV che dimostri continuità di competenze anche attraverso esperienze brevi o a termine: mettere in evidenza risultati concreti in ogni singola esperienza, anche corta, aiuta a distinguersi in un mercato dove la stabilità contrattuale non è la norma.
Per i settori più stabili come l'energia e i servizi ambientali, le aziende mantovane valutano positivamente percorsi con certificazioni tecniche specifiche; per chi si muove nell'agroalimentare o nella meccanica con contratti brevi, aiuta indicare nel CV con precisione le competenze acquisite in ogni esperienza, anche se di pochi mesi, per dimostrare continuità di crescita professionale.
L'industria manifatturiera e meccanica è il settore dominante, con il 35,5% degli addetti totali, seguita dalla filiera agroalimentare.
Non del tutto: l'83% delle nuove forme contrattuali attivate nella provincia sono di tipo flessibile (tempo determinato, somministrazione), un dato che riflette una precarietà diffusa nonostante la tenuta occupazionale complessiva.
La compresenza di poli a tripla specializzazione come Viadana e Ostiglia, capaci di generare occupazione contemporaneamente in meccanica, moda e agroalimentare.
Sì: Tea S.p.A., multiutility con sede a Mantova, gestisce servizi idrici, ambientali ed energetici e ha in corso investimenti industriali significativi, tra cui impianti di biometano, generando occupazione stabile nel settore.
L'83% dei nuovi avviamenti è a tempo flessibile, un dato che riflette sia la stagionalità di alcune filiere agroalimentari sia una tendenza più ampia delle imprese del territorio a testare i candidati prima di stabilizzarli: costruire un CV che dimostri affidabilità nelle esperienze brevi aiuta a favorire la conferma.
Il patrimonio UNESCO della città (il centro storico e Sabbioneta) offre margini di crescita per ricettività ed eventi culturali, ma resta oggi un settore più piccolo rispetto a meccanica e agroalimentare, con occupazione ancora in fase di sviluppo.
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Fonti: Provincia di Mantova — Andamento mercato del lavoro 2025 · Gazzetta di Mantova — Occupati in aumento ma con contratti precari · Gazzetta di Mantova — Tea, piano industriale da 276 milioni. Dati aggiornati al 2026-08-28.